Tra i software che usiamo ci sono solo codici liberi ed aperti, dato che leggere e comprendere i meccanismi che ci governano e' una parte fondamentale della rivoluzione che il Partito Pirata porta alla politica Italiana ed Internazionale.

Di seguito elenchiamo alcuni degli strumenti che conosciamo.

Liquid Feedback

La piattaforma usata dal Partito Pirata tedesco chiama Liquid Feedback, un nome che fa il verso a concetti contemporanei di democrazia liquida, si basa sul modello di votazione Schultze ed implementa tra le altre cose un sistema di delega.

  

LQFB, acronimo con cui si usa chiamare il software nei circoli di hacker che lo hanno creato, e' uno strumento utilizzato anche da migliaia di persone nello stesso momento, per finalizzare testi che costituiscono il programma politico, ma anche decisioni estemporanee prese in seno agli organi del partito.

LQFB e' stato scritto da un gruppo di programmatori Tedeschi che si fanno chiamare "Gruppo per il Software Pubblico" e che ad oggi convergono in un'iniziativa anch'essa Tedesca dal nome "Democrazia Interattiva".

Selectricity

Sviluppato da un nostro compagno di strada Americano, questo sistema permette la creazione rapida di nuove votazioni in cui coinvolgere gruppi di persone tramite e-mail o il semplice link ad una pagina web.

  

Selectricity e' molto piu' piccolo di LQFB ed e' stato scritto nell'arco di 4 anni da un gruppo di studenti all'MIT.

Adhocracy

Adhocracy e' un'altro software sviluppato in Germania seguendo criteri diversi da quelli di Liquid Feedback ed usato con successo sul sito "enquetebeteiligung.de".

  

Nonostante il codice sembri valido, molti attivisti si lamentano del fatto che l'interazione tra votanti in Adhocracy resti superficiale, altri del fatto che fa largo uso di codice fornito da terzi come Google.

Sembra comunque una piattaforma conveniente per chi vuole disattivare il sistema di deleghe che caratterizza Liquid Feedback.